Un podio che riconferma il “trend” positivo di pilota e team nella Blancpain GT Series Asia e che fino ad ora era mancato solo per una serie di circostanze fortuite. Quel podio che Alberto Di Folco, in equipaggio con Aidan Read, è riuscito a centrare oggi, nella prima delle due gare del conclusivo appuntamento di Zhejiang.

In Cina, sotto la pioggia (che come al solito si è rivelata un elemento “naturale” per il giovane romano), l’equipaggio italo-australiano della FFF Racing by ACM è riuscito a collocare al secondo posto assoluto la propria Lamborghini Huracán GT3. Un secondo posto costruito fin dalle qualifiche di ieri, quando Read aveva fatto segnare il terzo tempo nella Q1 collocandosi in seconda fila, prima che Di Folco abbassasse ulteriormente nella seconda sessione ufficiale il crono del suo stesso compagno di squadra.

Read, nel suo primo “stint”, ha fatto egregiamente il proprio lavoro e quando Di Folco nel corso dei pit stop lo ha rilevato alla guida, si è ritrovato appunto alle spalle del leader. Il romano, da quel momento in poi, non ha avuto difficoltà a confermare la stessa posizione, che è stata ancora una volta la migliore tra le vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, così come era avvenuto anche nel precedente round di Shanghai, dove Di Folco e Read avevano concluso settimi in Gara 2.

“Verso la fine ho avvertito uno strano rumore. Per un attimo ho temuto che qualcosa non andasse per il verso giusto. Ho dovuto usare molto la testa per rimanere concentrato, ma alla fine è filato tutto liscio” – ha commentato dopo l’arrivo un Di Folco estremamente raggiante.

Con il risultato di oggi, il binomio della FFF Racing by ACM conquista anche altri punti importanti nell’ottica della classifica, puntando in questo sesto ed ultimo round del calendario ad agguantare quanto meno la terza piazza nella classe Silver.

Domani occhi puntati quindi su Gara 2, sempre della durata di 60 minuti, che prenderà il via alle ore 10.50 locali, in Italia le 4.50, con la diretta in streaming su www.blancpain-gt-series-asia.com.