Alberto Di Folco è stato protagonista a Imola nell’ultimo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Asia, in quello che per lui ha rappresentato un impegno extra al fianco della giovane tedesca Carrie Schreiner.

Il pilota romano, quest’anno impegnato con la FFF Racing Team by ACM nella Blancpain GT Series Asia, campionato in cui ha concluso per un solo punto quarto nella classe Silver, reduce dal secondo posto assoluto messo a segno a Zhejiang nel conclusivo round del calendario, ha preso parte con la stessa squadra alla tappa del Santerno del campionato continentale riservato alle Huracán Super Trofeo (lo stesso in cui nel 2014 aveva conquistato il titolo europeo della classe PRO-AM),  nel medesimo contesto della Finale Mondiale.

Al di là dei due settimi posti assoluti, Di Folco e la Schreiner (19 anni, la quale pagava ovviamente una minore esperienza rispetto all’italiano, pilota dello GT3 Junior Program) hanno potuto festeggiare il terzo piazzamento conquistato proprio nella PRO-AM in Gara 2.

Gara 2 che si è indubbiamente rivelata quella più emozionante… in tutti i sensi. Fin da quando Di Folco, autore del primo “stint” di guida, dopo avere ottenuto il quinto migliore responso in qualifica è risalito terzo assoluto nelle fasi iniziali. Il pilota romano a quel punto ha lottato per la seconda posizione con il leader del campionato Afiq Yazid. È stato allora che Di Folco si è ritrovato la vettura del finlandese Maxx Ebenal praticamente ferma a causa di un problema, proprio all’ingresso della corsia dei box, riuscendo ad evitarla per un soffio compiendo una manovra spettacolare che lo ha visto scartare proprio in extremis saltando sulla via di fuga. Un’escursione in cui ha perso il parafango della propria Huracán. Episodio che è costato circa un minuto nel corso dei pit-stop, quando a rivelarlo al volante è stata appunto la Schreiner, poi settima al traguardo.

In Gara 1 era stata proprio la tedesca a prendere il via dopo essersi collocata a metà schieramento, con Di Folco autore nel secondo “stint” di un’ottima rimonta.

Si è conclusa così per il 21enne driver laziale una stagione intensa, difficile ma ricca anche di soddisfazioni. L’appuntamento va adesso al 2018.